Un’indagine ufficiale è in corso in Belgio dopo che droni sospetti sono stati avvistati per due notti consecutive sopra la base militare di Kleine-Brogel, nel nord-est del Paese. Il ministro della Difesa Theo Francken ha riferito che gli avvistamenti si sono verificati venerdì e sabato notte, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine e dei servizi di sicurezza. La base aerea di Kleine-Brogel è considerata di particolare importanza strategica e ospita infrastrutture sensibili, motivo per cui la presenza di droni in prossimità delle installazioni militari ha fatto scattare immediatamente l’allarme. Secondo Francken, almeno tre droni sarebbero stati notati nella seconda notte, descritti come velivoli di dimensioni maggiori e in grado di operare a un’altitudine superiore rispetto a normali dispositivi civili.
Il ministro della Difesa ha dichiarato che quanto accaduto sabato non è stato un semplice sorvolo casuale, ma una missione mirata contro la base militare di Kleine-Brogel. I droni sospetti hanno mantenuto traiettorie coordinate lasciando presupporre una finalità specifica ancora da chiarire. La presenza di droni su una base considerata sensibile ha alimentato preoccupazioni circa potenziali attività di spionaggio o ricognizione clandestina. Gli investigatori stanno ora esaminando ogni possibile tracciato radar e analizzando testimonianze per individuare la provenienza dei droni e chi li stesse pilotando. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla vulnerabilità degli impianti militari europei nell’era della tecnologia aerea senza pilota.
Un elicottero della polizia e diverse pattuglie terrestri hanno tentato di intercettare uno dei droni sospetti, ma il contatto è stato perso dopo alcune manovre evasive. Le autorità belghe stanno valutando se i droni siano stati pilotati da remoto da personale altamente qualificato, viste le capacità dimostrate durante la fuga. I servizi di intelligence sono stati allertati e stanno collaborando per determinare se l’episodio sia collegato ad attività ostili o a gruppi criminali emergenti specializzati nell’uso di droni. La situazione è monitorata costantemente, con ulteriori misure di sicurezza attivate attorno alla base militare.
Nel contesto europeo, la sorveglianza con droni attorno a siti militari rappresenta una minaccia crescente. Le autorità belghe intendono rafforzare sistemi anti-drone e introdurre nuove procedure di risposta rapida, soprattutto nelle ore notturne. La base aerea di Kleine-Brogel resta sotto osservazione, mentre la Difesa invita la popolazione locale a segnalare qualsiasi ulteriore avvistamento. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, con aggiornamenti attesi dal ministro Theo Francken.
