di Umberto Zollo
La Polizia Locale di Orbassano ha scoperto un cantiere abusivo in un’area agricola recintata di Regione Bronzina, in seguito a una segnalazione di cittadini. Gli agenti, giunti sul posto, hanno constatato la presenza di una costruzione in blocchi di cemento in fase di realizzazione, priva di qualsiasi autorizzazione edilizia.

L’area, di proprietà di una donna di 31 anni, non risultava compatibile con la destinazione d’uso agricola e non era registrata presso gli uffici comunali come zona edificabile. Durante l’ispezione, sono stati rinvenuti materiali da costruzione e attrezzature pronte per proseguire i lavori.
Secondo le verifiche degli agenti, era già stato eretto un muro perimetrale di circa 150 metri quadrati, che avrebbe costituito la base di una futura struttura abitativa. Di fronte all’irregolarità dell’intervento, la Polizia Locale ha disposto il sequestro giudiziario preventivo dell’intero terreno, misura poi convalidata dal Tribunale di Torino.
La proprietaria è stata convocata per le contestazioni e segnalata alla Procura della Repubblica di Torino. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità o coinvolgimenti di altri soggetti.
Le autorità sottolineano come le segnalazioni dei cittadini rappresentino un elemento fondamentale per la tutela del territorio e la prevenzione di abusi edilizi.
