Torino, sorpresi a forzare le cantine di un condominio: arrestati due giovani marocchini

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di Umberto Zollo

È stata una notte movimentata quella vissuta in via Alessandro Cruto, nel quartiere torinese di Barriera di Milano, dove la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini marocchini di 34 e 27 anni, sorpresi mentre cercavano di introdursi nelle cantine di un condominio.

L’allarme è scattato poco dopo mezzanotte, quando alcuni residenti hanno notato i due uomini aggirarsi con atteggiamento sospetto tra il cortile interno e i pianerottoli del palazzo. Immediata la chiamata al 112 NUE, che ha inviato sul posto le Volanti dei Commissariati Barriera Milano e Madonna di Campagna.

All’arrivo degli agenti, i due hanno tentato la fuga, danneggiando anche una grondaia nel tentativo di scavalcare il muro perimetrale. La corsa, però, è durata pochi secondi: le pattuglie li hanno bloccati e identificati nel giro di poco tempo.

Durante la perlustrazione dell’area, i poliziotti hanno rinvenuto una bicicletta rubata da una rastrelliera e poi abbandonata. Nei locali cantina, due porte risultavano forzate. Addosso a uno dei fermati, il 34enne, sono stati trovati un paio di guanti e un cacciavite, strumenti presumibilmente usati per i tentativi di effrazione.

I due sono stati arrestati in flagranza per tentato furto aggravato in concorso e denunciati anche per danneggiamento e false dichiarazioni sull’identità personale, poiché avevano fornito generalità non corrispondenti al vero durante gli accertamenti. La Procura della Repubblica di Torino ha convalidato l’arresto, disponendo il proseguimento delle indagini preliminari, nell’ambito delle quali vige la presunzione di innocenza per gli indagati fino a eventuale sentenza definitiva.