Autovelox a Riccione, multe record per un giovane riminese

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Da un mese il comune di Riccione ha installato un nuovo autovelox fisso in un tratto stradale con limite di 50 chilometri orari, e i risultati non si sono fatti attendere: le multe stanno arrivando a ritmo incessante. A destare scalpore è la vicenda di un cittadino riminese il cui figlio minorenne, a bordo di un motorino, è stato multato più volte per eccesso di velocità nello stesso punto. Il giovane, 16 anni, è transitato sotto l’autovelox tra i 67 e i 68 chilometri orari e in una occasione ha raggiunto i 71 chilometri orari, accumulando ben nove sanzioni per un totale di 2.268 euro. La cifra può salire fino a 3.204 euro se il pagamento non avverrà entro i termini previsti.

Il padre del ragazzo ha commentato con amarezza, ammettendo l’errore del figlio ma definendo la situazione “una rapina”. Secondo lui, una sanzione singola sarebbe comprensibile, ma vedere accumulate multe per migliaia di euro appare eccessivo, soprattutto in un periodo economico difficile. La famiglia sta valutando di rivolgersi a un legale per contestare quanto accaduto, denunciando un sistema che sembra più finalizzato a fare cassa che a prevenire comportamenti pericolosi. La vicenda ha suscitato anche la curiosità di altri cittadini, con alcune persone che hanno ricevuto fino a 17 multe nello stesso punto, senza esserne consapevoli.

L’autovelox di Riccione, infatti, continua a operare senza segnali chiari per gli utenti della strada, mentre le multe arrivano con raccomandate direttamente a casa e con Qr code per il pagamento. L’episodio ha sollevato un dibattito sul corretto utilizzo degli strumenti di controllo della velocità e sul confine tra sicurezza stradale e accanimento sanzionatorio. Le autorità comunali, dal canto loro, sottolineano l’importanza di rispettare i limiti, ma per molti cittadini la misura appare sproporzionata rispetto alla gravità delle infrazioni.

La vicenda di Riccione è destinata a far discutere, diventando un caso emblematico su come l’uso degli autovelox possa trasformarsi da strumento di prevenzione a fonte di tensioni tra cittadini e amministrazioni locali. I genitori coinvolti sperano che la lezione sia servita al figlio, ma restano perplessi di fronte a una realtà che rischia di pesare economicamente su famiglie già in difficoltà. Del resto, come spesso si dice: “le ultime parole famose” di chi passa inosservato sotto un autovelox…