Livorno, porto bloccato: presidio Usb con studenti e intervento del sindaco

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Livorno, 22 settembre 2025 – Prosegue oggi il presidio Usb nel porto di Livorno, nell’ambito dello sciopero generale nazionale in solidarietà con Gaza. Alla manifestazione dei lavoratori si sono uniti studenti degli istituti superiori, formando un corteo di circa 2.500 persone che ha raggiunto il varco doganale Valessini.

Nel corso della mattinata, il presidio si è spostato davanti al Molo Italia, dove è intervenuto anche il sindaco Luca Salvetti. «Giusto farlo – ha dichiarato il sindaco – perché qui dietro c’è la città di Livorno, una città che ha espresso chiaramente ciò che pensa sulla guerra in merito a quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza».

Il blocco del porto ha provocato rallentamenti alle attività portuali, ma i partecipanti sottolineano che la mobilitazione vuole essere pacifica e simbolica, volta a richiamare l’attenzione sull’emergenza umanitaria a Gaza. Gli studenti e i lavoratori hanno esposto striscioni e cartelli di solidarietà, mentre il presidio è sorvegliato dalle forze dell’ordine per garantire sicurezza e ordine pubblico.

La mobilitazione di Livorno si inserisce nel contesto della più ampia giornata di sciopero generale che ha visto proteste e blocchi anche in altre città italiane, tra cui Milano, Bologna e Roma.