Il ministro delle Finanze israeliano e leader dell’estrema destra Bezalel Smotrich ha criticato duramente lo sciopero nazionale in corso a Tel Aviv, definendolo una campagna che «fa il gioco di Hamas». Lo sciopero, promosso dal Forum delle famiglie degli ostaggi, chiede la fine della guerra a Gaza e il rilascio dei prigionieri ancora nelle mani di Hamas. Smotrich ha scritto su X che la mobilitazione «coinvolge pochissime persone» e che la maggioranza degli israeliani comprende che «uno Stato che dà valore alla vita non può fermare la guerra prima della distruzione di Hamas». Le sue dichiarazioni contrastano con i sondaggi che mostrano il sostegno della popolazione a un accordo con Hamas per liberare i circa 50 ostaggi. Lo sciopero ha bloccato autostrade e vie principali fin dalle prime ore del mattino, con decine di migliaia di cittadini scesi in strada e centinaia di iniziative in tutto il Paese. Il Forum delle famiglie degli ostaggi prevede la partecipazione di un milione di persone alla Piazza degli Ostaggi di Tel Aviv durante la giornata.
Smotrich condanna lo sciopero a Tel Aviv
