La Regione Lazio registra oggi la sesta vittima a causa del virus West Nile: è un’anziana di 83 anni, residente a Pontinia, deceduta all’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
Secondo quanto comunicato, la donna era stata ricoverata in pronto soccorso già dal 24 luglio, in condizioni critiche, aggravate da pluripatologie concomitanti. Dopo il transfer in terapia intensiva, è purtroppo deceduta poche ore fa.
La situazione nel Lazio e in Italia
Il Lazio, insieme alla Campania, è la regione maggiormente colpita dal virus fino ad oggi. Si contano 145 casi confermati in Italia, con un numero crescente di decessi che richiede massima attenzione da parte delle autorità sanitarie.
In risposta all’emergenza, il ministero della Salute ha assicurato collaborazione attiva con le strutture regionali. È previsto un incontro il 12 agosto tra una delegazione di esperti e le autorità sanitarie di Latina e Caserta per rafforzare la strategia di contrasto.
Contesto epidemiologico
L’Italia occupa il primo posto in Europa per numero di casi di West Nile registrati quest’anno. Il Lazio, in quanto area ad alto rischio, ha già attivato gli interventi previsti dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, includendo disinfestazioni e controlli rafforzati su donazioni di sangue e trapianti.
L’episodio conferma la gravità del fenomeno in corso: il virus West Nile continua a diffondersi, soprattutto nelle fasce più vulnerabili della popolazione. Le istituzioni sanitarie restano impegnate nel contenimento e nella prevenzione, nell’attesa di nuovi aggiornamenti.
