“Ho visto solo un animale carino”: travel blogger rischia il contagio da Hantavirus per un video su TikTok

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SAN CARLOS DE BARILOCHE – La splendida cornice della Patagonia argentina, meta d’eccellenza per gli amanti del trekking, ha quasi fatto da sfondo a una tragedia annunciata. Una nota influencer di viaggi, durante un percorso a San Carlos de Bariloche, ha individuato un piccolo topo selvatico lungo il sentiero. Invece di mantenere la distanza di sicurezza, la donna ha raccolto l’animale, lo ha accarezzato e lo ha avvicinato pericolosamente al proprio volto per favorire l’inquadratura dello smartphone.

La condanna del web: “È follia”

Non appena il video è stato caricato su TikTok, la sezione commenti è esplosa. Migliaia di utenti hanno condannato il gesto, definendolo “irresponsabile” e “incosciente”. Molti abitanti della zona e biologi hanno subito identificato l’animale come un possibile esemplare di Oligoryzomys longicaudatus, noto come “topo dalla coda lunga”, il principale vettore dell’Hantavirus in Sud America.

La blogger, sorpresa dall’ondata di critiche, ha provato a giustificarsi:

“Non pensavo fosse pericoloso, ho visto solo un animaletto carino e fragile. Volevo condividere un momento di connessione con la natura.”


Il pericolo Hantavirus: cosa si è rischiato

L’Hantavirus non è una minaccia da sottovalutare. La trasmissione all’uomo avviene solitamente attraverso l’inalazione di aerosol provenienti da escrementi, urina o saliva di roditori infetti, ma il contatto diretto o un morso rappresentano rischi elevatissimi.

  • Sindrome Polmonare: Il virus può causare una grave patologia respiratoria che, in molti casi, risulta fatale.
  • Contagio rapido: Proprio in questi giorni, la sanità internazionale (inclusa quella italiana) ha inasprito i protocolli di monitoraggio per i viaggiatori provenienti da aree a rischio o che hanno avuto contatti con casi sospetti.

Le regole d’oro del trekking

Gli esperti di fauna selvatica della Patagonia hanno colto l’occasione per ribadire le norme di comportamento fondamentali quando ci si avventura in aree naturali:

  1. Non toccare mai gli animali: Anche se sembrano docili o malati.
  2. Distanza di sicurezza: Gli escrementi dei roditori possono essere presenti anche nell’erba o nel terreno smosso.
  3. Igiene: Lavarsi accuratamente le mani dopo ogni escursione e non portare mai le mani alla bocca o al naso durante il percorso.

La travel blogger è ora sotto osservazione medica. Sebbene non presenti ancora sintomi, il periodo di incubazione dell’Hantavirus può essere lungo, e l’episodio rimane un monito brutale: la natura non è un set fotografico e la bellezza di un animale non ne garantisce l’innocuità.