È salito a cinque il numero delle vittime del virus West Nile nella sola regione Lazio. L’ultima è un uomo di 77 anni, deceduto all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove era ricoverato in condizioni gravi dal 17 luglio. Soffriva di malattie croniche pregresse, che hanno aggravato l’infezione trasmessa da zanzare del genere Culex .
Il quadro dei decessi in Lazio
- Il nuovo decesso avviene pochi giorni dopo la morte di una 93enne di Cisterna di Latina, ricoverata allo Spallanzani di Roma.
- La regione ha ora registrato 5 morti dovute a complicazioni neuro-invasive causate dal virus, tra cui anche un uomo noto nel territorio per aver gestito un atelier di moda .
E diffuso anche nel Nord: caso in provincia di Pavia
Nel frattempo, nella provincia di Pavia, nuovi casi hanno attirato l’attenzione delle autorità sanitarie:
- Una donna di 66 anni è stata ricoverata a Sant’Angelo Lodigiano con febbre alta e sintomi neurologici.
- Un 60enne residente nella Lomellina è stato ricoverato al «Beato Matteo» di Vigevano per una meningoencefalite da West Nile, dopo febbre oltre 41 °C e disorientamento. Sta rispondendo bene alle cure e potrebbe essere dimesso a breve.
Dati nazionali e scenario di rischio
Secondo il bollettino aggiornato al 31 luglio, l’Italia ha confermato 89 casi di infezione da virus West Nile nel 2025, con 8 decessi totali .
Il tasso di mortalità tra i casi neuro-invasivi si aggira intorno al 20%, in aumento rispetto al 14% registrato nel 2024.
Il focolare più persistente resta la provincia di Latina, che segna il maggior numero di casi (43), seguita da altre regioni come Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Puglia e Sardegna .
Come si previene il rischio
Il West Nile è trasmesso esclusivamente da punture di zanzare infette, quindi le misure di protezione individuale risultano essenziali:
- Utilizzare repellenti, indossare abiti protettivi (maniche lunghe, pantaloni).
- Eliminare acque stagnanti, pulire sottovasi e tombini.
- Installare zanzariere e ricorrere a trattamenti larvicidi nelle aree a rischio.
È importante inoltre rivolgersi al medico in presenza di febbre, cefalea persistente o disturbi neurologici, specie per anziani o soggetti fragili .
Cosa succede ora: monitoraggio e misure locali
- La Regione Lazio ha disposto disinfestazioni straordinarie, stanziando un fondo da diversi milioni di euro per il contrasto alle zanzare, in particolare nell’area di Latina.
- In Lombardia e Piemonte, le autorità sanitarie hanno intensificato l’attività di sorveglianza, con prelievi mirati sia su pazienti che su vettori come zanzare e uccelli, grazie a una collaborazione con agronomi e veterinari .
- La quinta vittima nel Lazio – un uomo di 77 anni con patologie pregresse – amplifica l’allarme sanitario nella regione, soprattutto nel comparto di Latina.
- Il caso in provincia di Pavia evidenzia una diffusione crescente anche al nord Italia, rendendo il virus un rischio concreto anche fuori dalle aree storiche endemiche.
- Prevenzione, sorveglianza attiva e informazione alla popolazione restano strumenti essenziali per contenere l’impatto della malattia in questa stagione.
