Una serie di attacchi con droni ucraini ha colpito il suolo russo e le zone occupate della Crimea, causando tre vittime civili e incendi in infrastrutture energetiche chiave.
Tre morti in Russia
Secondo il Ministro della Difesa russo, sono stati abbattuti 112 droni su otto regioni, incluso il territorio della Crimea occupata. Tuttavia, alcuni attacchi sono andati a segno. Le vittime registrate dalle autorità russe:
- una persona uccisa nella regione di Rostov, al confine con l’Ucraina;
- una donna morta in un edificio commerciale nella regione di Penza, con due feriti;
- un anziano deceduto nella regione di Samara a causa di un incendio scatenato da frammenti di drone caduti a terra.
Raffineria in fiamme nella regione di Samara
Un attacco con droni ucraini ha preso di mira la raffineria Novokuybyshevsk, una delle più grandi della Russia (capace di produrre quasi 9 milioni di tonnellate all’anno), causando un mushroom cloud visibile a chilometri di distanza. Il rogo si è scatenato immediatamente dopo esplosioni multiple, rapidamente diffuse sui social media .
Le fiammate hanno sorpassato i 180 metri d’altezza, alimentate da depositi di carburante strategici per l’aviazione militare russa.
Esplosioni in Crimea
Secondo fonti russe e rapporti di Ukrainska Pravda, diverse esplosioni sono state udite a Feodosia, Kerch e nel villaggio di Yurkine, vicino a Kerch, sulla penisola di Crimea. In risposta, le autorità hanno bloccato temporaneamente il traffico sul ponte di Crimea, senza fornire dettagli ufficiali sul possibile coinvolgimento di droni o sabotaggi mirati .
Testimoni locali riferiscono anche attivazione dei sistemi di difesa aerea, entrati in funzione in più aree della regione .
Contesto strategico dell’operazione
L’operazione notturna amplia la strategia ucraina di colpire strutture energetiche e militari russe in profondità: in passato simili attacchi hanno interessato raffinerie nei territori di Ryazan, Volgograd, Astrakhan e altre aree strategiche per il sostegno logistico dell’esercito russo.
La devastazione dell’impianto di Kerch (Crimean Bridge) nel giugno 2025, invece, evidenzia che l’Ucraina può colpire anche infrastrutture strategiche chiave nella Crimea occupata .
- Tre vittime civili accertate in Rostov, Penza e Samara a causa degli attacchi con droni.
- Una delle principali raffinerie russe in regione Samara è stata gravemente danneggiata, con incendi visibili a grande distanza e impatto strategico sull’approvvigionamento militare.
- Nella Crimea occupata, si segnalano esplosioni e restrizioni di traffico sul ponte di Crimea, con sospetta azione ucraina mirata vicino a Kerch e Feodosia.
- Una nuova dimostrazione della capacità ucraina di colpire obiettivi in profondità e strategici per la guerra russa.
