Ritrovato il corpo di Nicola Ivaldo, il medico savonese di 64 anni disperso sul Monviso dallo scorso 14 settembre. Ad individuarlo un drone al Pian del Re. Il velivolo si è avvicinato alle rocce infilandosi all’interno del canale Perotti, individuando le spoglie dell’uomo ad una quota di circa 3150 metri circa, nel canale più a destra dei 3 che solcano la parete nord del Monviso al di sopra del ghiacciaio pensile.
Un’operazione durata mesi che ha richiesto un lungo lavoro di controllo del territorio ad opera di due piloti di drone del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese che si sono occupati di scandagliare i versanti ovest e nord del Monviso ipotizzando che l’uomo avesse percorso la cresta nord-ovest. Dopo aver coperto 183 ettari di montagna con 2600 fotografie sono state caricate su un software in dotazione al Corpo che ha elaborato i dati indicando tre possibili target da verificare, grazie all’analisi dei singoli pixel di ciascuna immagine.
In mattinata è decollato l’elicottero dei Vigili del Fuoco che ha imbarcato anche personale del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza per il recupero e le operazioni di Polizia Giudiziaria. La posizione del ritrovamento è coerente con le indicazioni fornite dalle celle telefoniche del cellulare del medico ligure, disperso nella zona da settembre 2024.

