di Umberto Zollo
Un ciclista è precipitato per circa cinque metri lungo la strada reale di caccia nel vallone del Pian dell’Azaria, a Campiglia Soana, in provincia di Torino.
L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata, quando l’uomo, classe 1968, ha perso il controllo della bicicletta, finendo fuori dal tracciato. La bici è caduta nel torrente, mentre il ciclista è rimasto bloccato su un costone di roccia in prossimità del greto.

I soccorsi sono stati immediati: sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, supportati dai Vigili del Fuoco di Ivrea e Cuorgnè, nonché dall’elicottero Drago 66 e dal personale SAF (Speleo Alpino Fluviale). L’uomo è stato localizzato grazie al sorvolo dell’elicottero dei Vigili del Fuoco e successivamente recuperato attraverso complesse manovre alpinistiche.
L’infortunato ha riportato un politrauma. Stabilizzato sul posto dall’equipe sanitaria dell’Elisoccorso del Servizio Regionale di Azienda Zero Piemonte, è stato infine trasferito in ospedale in codice giallo, quindi in condizioni serie ma non critiche.
L’area del Pian dell’Azaria è molto frequentata da escursionisti e ciclisti, soprattutto nei mesi estivi. L’incidente riaccende l’attenzione sull’importanza della prudenza su sentieri di montagna e sulla preparazione tecnica necessaria per affrontarli, anche con mezzi come la mountain bike.
La pronta attivazione della macchina dei soccorsi ha permesso di evitare conseguenze peggiori. Le operazioni complesse e il coordinamento tra forze specializzate confermano l’efficacia del sistema di intervento alpino in Piemonte. Resta alta l’attenzione sulle misure di sicurezza per chi frequenta sentieri e valloni ad alta quota.

