I Carabinieri del NAS hanno arrestato il 73enne Carlo Bravi, chirurgo estetico sospeso dall’Ordine dei Medici, mentre stava eseguendo un intervento estetico clandestino all’interno di un appartamento del quartiere Quadraro, nella zona sud-est di Roma .
Operazione in casa, non in clinica
L’arresto è avvenuto il 16 luglio scorso. Bravi stava praticando un’otoplastica (rimodellamento delle orecchie) su un ventiduenne di origine brasiliana, sedato su un lettino improvvisato. Nella casa affittata, priva delle normali condizioni igienico-sanitarie, erano presenti indumenti, scarpe ammucchiate e sporcizia diffusa: un ambiente tutt’altro che sterile, con due cani che giravano liberamente tra i presenti .
Secondo gli investigatori, Bravi era ben attrezzato: portava sempre con sé pinze, bisturi e strumenti chirurgici per “prestazioni Express”, come descritto in un video ripreso sul posto .
Sospensione e precedenti gravi
Il chirurgo era già stato sospeso per sei mesi dall’attività medica in conseguenza di un’indagine in corso per la morte della paziente Simonetta Kalfus, 62 anni, avvenuta durante una liposuzione clandestina a Cinecittà, e per lesioni causate a un’altra donna durante un intervento successivo .
Denunce e coinvolti
Bravi è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica e lesioni personali, mentre anche la sua aiutante — una pensionata di 65 anni con formazione infermieristica — è indagata per complicità. Alla vista dei NAS, la donna sarebbe scoppiata a piangere, mentre il medico ha cercato di negare dichiarando: “Sto rimuovendo una cisti”, non un’otoplastica
