Morto migrante a Reggio Calabria, disposta autopsia: indagini in corso sulle cause del decesso

Condividi

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze della morte di un migrante di nazionalità indiana, 35 anni, trovato privo di vita nella frazione Gallico. Il corpo dell’uomo, che viveva da solo, è stato rinvenuto da un familiare riverso a terra sotto la sua abitazione.

La Squadra mobile e la Polizia scientifica della Questura di Reggio Calabria hanno avviato le indagini per raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno ascoltando familiari e conoscenti della vittima, nel tentativo di fare luce su eventuali segnali pregressi o situazioni di disagio.

Il magistrato di turno della Procura, Margherita Saccà, ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia, insieme agli esami tossicologici, per determinare con esattezza le cause del decesso. Al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi investigativa, e le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso.

Il caso ha suscitato attenzione anche a livello locale, dove si moltiplicano gli appelli per garantire chiarezza e giustizia. L’autopsia, che verrà eseguita nei prossimi giorni, sarà decisiva per comprendere se la morte del giovane migrante sia avvenuta per cause naturali, incidentali o se ci siano elementi che possano suggerire un atto doloso.