Un adolescente romano di 17 anni, Riccardo B., è morto soffocato dopo essere rimasto schiacciato dalla sabbia in una buca profonda circa 1,5 metri, che aveva scavato in un tratto di spiaggia libera adiacente al Camping California, nella località Le Casalette di Montalto di Castro (Viterbo) .
Dinamica dell’incidente
- Riccardo stava giocando sulla sabbia vicino ai due fratellini più piccoli, allontanatisi dopo aver iniziato a scavare. Poi si è inoltrato nel tunnel rinforzandolo orizzontalmente. Sul momento non si è udita alcuna richiesta d’aiuto: la sabbia è franata in silenzio, travolgendolo fino a seppellirlo completamente .
- Il padre, svegliatosi dal vicino campeggio, ha scoperto l’assenza del figlio; i bagnanti e i bagnini presenti hanno iniziato subito a scavare, guidati dai piccoli fratelli, fino al ritrovamento del corpo dopo circa 40 minuti.
Soccorsi e intervento
- Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e un elicottero, ma per il ragazzo era ormai troppo tardi .
- I Carabinieri della Compagnia di Tuscania e la Polizia locale hanno aperto un’indagine a carico di ignoti per ricostruire l’esatta dinamica e verificare eventuali responsabilità .
Reazioni istituzionali e comunitarie
- La sindaca Emanuela Socciarelli ha definito l’episodio “impossibile da concepire” e “una giornata maledetta”, manifestando profondo cordoglio per la famiglia e annullando gli eventi pubblici in segno di rispetto.
- In segno di lutto, l’amministrazione ha sospeso tutte le manifestazioni previste e la comunità si è stretta attorno ai genitori e ai fratellini del giovane .
Rischi nascosti della sabbia
Un tunnel scavato nella sabbia può trasformarsi in una trappola mortale: le pareti, non compatte, crollano in silenzio e con una forza sufficiente a comprimere i polmoni. La sabbia, inoltre, impedisce il passaggio dell’aria, causando soffocamento in brevissimo tempo . Questa tragedia evidenzia come giochi apparentemente innocui possano nascondere insidie letali, soprattutto in profondità.
