di Umberto Zollo
Un numero che entra nella leggenda: 100. È la cifra tonda e scintillante che da oggi brilla accanto al nome di Tadej Pogacar, autore di un’altra prestazione monumentale nella quarta tappa del Tour de France 2025. Sul traguardo di Rouen, il fuoriclasse sloveno ha messo il sigillo su una giornata durissima e vibrante, domando in volata ristretta un indomabile Mathieu van der Poel e un coriaceo Jonas Vingegaard.

@A.S.O.
Lungo un tracciato nervoso, scandito da cinque salite negli ultimi 50 chilometri, il gruppo ha dato spettacolo sin dalle prime battute. Lenny Martinez (Bahrain Victorious) ha aperto le danze con un attacco dopo il km 0, seguito da Jonas Abrahamsen, Thomas Gachignard e Kasper Asgreen. Ma il vantaggio è sempre stato sotto controllo, con Silvan Dillier e la Alpecin-Deceuninck attenti a non far prendere il largo.
Nel finale, la corsa ha vissuto il suo punto di ebollizione. Dopo l’ultima salita (la ripida Rampe Saint-Hilaire con punte oltre il 10%), Joao Almeida ha pilotato Pogacar fino all’attacco decisivo, lanciato con autorità a 300 metri dal GPM. Solo Vingegaard è riuscito a seguirlo in quel momento, ma il duo è stato ripreso da un gruppo di inseguitori in discesa. Nello sprint conclusivo, Van der Poel ha provato a sorprendere tutti, ma è stato spazzato via dall’accelerazione bruciante del campione del mondo in carica.
Pogacar conquista così la sua 18ª vittoria al Tour, diventando il primo iridato a vincere una tappa della Grande Boucle dai tempi di Julian Alaphilippe nel 2021. La classifica generale ora vede lo sloveno appaiato a Van der Poel, che conserva la maglia gialla solo grazie ai migliori piazzamenti nelle prime tappe (54 contro 92). Terzo a 8 secondi un solido Vingegaard, che si conferma protagonista silenzioso ma costante.
Completano la top 5 di giornata Oscar Onley (Team Picnic PostNL) e Romain Grégoire (Groupama-FDJ), con Joao Almeida a meritarsi gli applausi come gregario d’oro. Miglior italiano, Simone Velasco (XDS Astana), 36°, staccato di quasi un minuto.
Con questo successo, Pogacar si riprende anche la maglia a pois, lasciata per un giorno a Tim Wellens. Domani, nella cronometro di Caen, il duello tra lo sloveno e Van der Poel potrebbe infiammarsi ulteriormente. E la maglia gialla… potrebbe cambiare spalle.
Ordine d’arrivo 4° tappa (Amiens Métropole > Rouen, 174,2 km)
- Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – 3h50’29”
- Mathieu Van Der Poel (Alpecin–Deceuninck) – +0”
- Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – +0”
- Oscar Onley (Picnic PostNL) – +0”
- Romain Grégoire (Groupama–FDJ) – +0”
Classifica generale dopo la 4° tappa
- Mathieu Van Der Poel (Alpecin–Deceuninck) – 16h46’00”
- Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – s.t.
- Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – +8”
- Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) – +19”
- Kévin Vauquelin (Arkéa–B&B Hotels) – +26”
