Nel primo pomeriggio di martedì 1 luglio 2025, due operai sono stati colti da un grave malore mentre lavoravano all’interno di una cisterna in un impianto di recupero scarti a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. L’incidente è avvenuto intorno alle 15:30, quando i due lavoratori, dipendenti della Salgaim Ecologic, sono stati improvvisamente colpiti da un malore. Uno dei due operai è riuscito a uscire dalla cisterna e a dare l’allarme, mentre l’altro è rimasto privo di sensi all’interno
Intervento d’emergenza e condizioni dei feriti
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Suem 118, che hanno rianimato l’operaio rimasto all’interno della cisterna, intubandolo e trasportandolo in elicottero all’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa. Le sue condizioni sono critiche e si trova attualmente in coma. L’altro operaio, che ha riportato conseguenze meno gravi, è stato trasportato in ospedale in codice giallo .
Cause dell’incidente e indagini in corso
Le cause precise del malore sono ancora in fase di accertamento. Si ipotizza che l’incidente sia stato provocato dalle alte temperature estive o dalle esalazioni presenti all’interno della cisterna. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dello Spisal dell’azienda sanitaria per avviare le indagini e verificare le condizioni di sicurezza sul lavoro .
Allarme caldo e sicurezza sul lavoro
L’incidente evidenzia i rischi legati alle alte temperature nei luoghi di lavoro, in particolare in ambienti chiusi o poco ventilati. Le autorità sanitarie e i sindacati hanno più volte lanciato l’allarme sulla necessità di adottare misure preventive, come la sospensione dei lavori durante le ore più calde, l’uso di dispositivi di protezione adeguati e la formazione dei lavoratori sui rischi legati al caldo .
