Durante il Giubileo internazionale dei Governanti in Vaticano, Papa Leone XIV ha invitato i leader mondiali a operare per il bene comune. Giorgia Meloni conferma: “Faremo tesoro dei suoi insegnamenti”, a cominciare dalla politica come missione, tutela della famiglia, e regolamentazione etica dell’IA.
Un appello forte ai governanti
Sabato 21 giugno, Papa Leone XIV ha incontrato oltre 700 rappresentanti politici e amministratori da 68 Paesi in occasione del Giubileo dei Governanti e Amministratori. Nel suo discorso, il Pontefice ha ribadito la missione della politica come servizio al bene comune, ammonendo sulla necessità di ridurre le disuguaglianze di ricchezza e ascoltare i più fragili, per prevenire ingiustizie, violenze e conflitti.
Ha poi evidenziato l’importanza della libertà religiosa, del dialogo fra fedi e dell’uso responsabile dell’intelligenza artificiale, sottolineando che l’IA deve rimanere al servizio della persona, rispettandone dignità e libertà.
Meloni: “La politica va vissuta come vocazione”
Tra i partecipanti, la premier italiana Giorgia Meloni ha espresso profonda gratitudine per le parole di Papa Leone XIV:
“Faremo tesoro dei preziosi insegnamenti che il Santo Padre ci ha consegnato” .
Meloni ha evidenziato:
- l’ammonimento a interpretare la politica come missione, non semplice professione;
- il richiamo a non perdere mai di vista la dignità della persona e a operare per il bene della comunità, tutelare la famiglia, la vita e i giovani ;
- la riflessione sulla legge naturale come guida etica per il legislatore;
- il monito sullo sviluppo etico dell’intelligenza artificiale, che deve essere governata per l’uomo ;
- l’impegno a continuare a difendere la libertà religiosa, “diritto naturale” ancora calpestato in molti Paesi .
Supporto dell’Italia a livello globale
Meloni ha anticipato che l’Italia si impegnerà non solo entro i confini nazionali ma anche a livello internazionale per garantire un uso dell’IA che rispetti la dignità umana e per difendere i principi della libertà religiosa .
Tra dialogo personale e momenti di condivisione
L’incontro si è svolto in un clima cordiale: durante la cerimonia, Meloni e il Papa si sono salutati con sorrisi e una battuta scherzosa («Si è assestato?»; «Tutto bene»), sottolineando il tono informale e umano dell’udienza .
Un evento di respiro globale
Il Giubileo internazionale dei governanti ha riunito figure di rilievo politico da tutto il mondo, creando un momento di riflessione comune sulle principali sfide globali: dalla povertà e le disuguaglianze, alla tecnologia e alle libertà fondamentali .
L’udienza vaticana conferma il ruolo del Papa come voce morale globale, capace di parlare a leader mondiali su temi cruciali come dignità umana, famiglia, tecnologie e libertà religiosa. Giorgia Meloni ha accolto con convinzione il messaggio, impegnandosi a portare nelle scelte politiche i valori enunciati dal Pontefice: un segnale di profonda sintonia tra Italia e Vaticano sui grandi temi del presente.
