Vaticano, Leone XIV nomina il cardinale Roberto Repole nel Consiglio per l’Economia

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di Umberto Zollo | Città del Vaticano – L’arcivescovo di Torino e vescovo di Susa entra nell’organismo che vigila sulla gestione economica e finanziaria della Santa Sede.

Papa Leone XIV ha nominato il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, tra i nuovi membri del Consiglio per l’Economia della Santa Sede. La decisione è stata resa nota lunedì 11 agosto e affida al porporato piemontese un nuovo incarico nell’organismo chiamato a vigilare sulle strutture e sulle attività amministrative e finanziarie delle istituzioni vaticane.

Repole è l’unico italiano tra i quattro cardinali nominati dal Pontefice nel Consiglio. Con lui entrano nell’organismo il cardinale Grzegorz Ryś, arcivescovo di Cracovia, il cardinale Ladislav Nemet, arcivescovo di Belgrado, e il cardinale Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri.

La nomina rafforza ulteriormente la presenza dell’arcivescovo di Torino negli organismi della Santa Sede. Repole è infatti già membro della Segreteria del Sinodo dei Vescovi, del Dicastero per la Dottrina della Fede e del Dicastero delle Cause dei Santi.

A questi incarichi si aggiunge la partecipazione al Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, legata anche al suo ruolo alla guida dell’episcopato di Piemonte e Valle d’Aosta. Un insieme di responsabilità che colloca il cardinale torinese in diversi ambiti centrali della vita ecclesiale, dalla dottrina alle cause dei santi, fino alla gestione economica.

Nel rinnovamento del Consiglio per l’Economia disposto da Leone XIV trovano spazio anche quattro nuovi membri laici: Denis Duverne, Gisela Liechtenstein, Paolo Nusiner ed Elena Wettstein Principato.

Il Consiglio per l’Economia è stato istituito da Papa Francesco il 24 febbraio 2014 con il motu proprio Fidelis dispensator et prudens. Il suo compito è vigilare sulla gestione economica e finanziaria della Santa Sede e supervisionare le strutture amministrative e finanziarie dei dicasteri della Curia, delle istituzioni collegate alla Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.

Per Repole si tratta quindi di un nuovo incarico in un settore particolarmente delicato dell’amministrazione vaticana, che si aggiunge alle responsabilità già assunte negli ultimi anni tra Torino, la Cei e la Curia romana.

@immagine di repertorio

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Umberto Zollo