Boniek: “Mi piacerebbe tornare alla Roma, ma dipende dalla proprietà”

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Zbigniew Boniek, vicepresidente dell’Uefa ed ex centrocampista della Roma, ha espresso il desiderio di tornare un giorno a collaborare con il club giallorosso. Intervistato da Rete Sport, storica emittente romana, l’ex calciatore ha affermato: “Mi piacerebbe tornare alla Roma, aiutarla a fare qualcosa. Ma dipende dalla proprietà. Sto guardando con curiosità ciò che accade: ora bisogna rispettare i paletti del Fair Play Finanziario, ma sono convinto che a inizio campionato la squadra sarà forte”.

Boniek ha mostrato apprezzamento per l’attuale dirigenza e per il clima che si respira intorno alla Roma: “Il club è in buone mani. C’è un trio che dimostra grande amore per la squadra. Ranieri è un amico, un vero romanista, uno che ha cambiato l’atteggiamento sia dei tifosi sia dei giocatori”.

Sul fronte dirigenziale, parole di stima anche per il direttore sportivo: “Massara è un dirigente capace e silenzioso. Se gli sarà data la possibilità di lavorare con continuità, farà molto bene”. Boniek ha poi menzionato Gian Piero Gasperini tra i tecnici che più lo incuriosiscono: “Lo apprezzo perché è uno tosto, ama allenare duramente e ha un’identità forte”.

A chi gli ha chiesto dei rapporti con la proprietà americana del club, Boniek ha risposto con toni positivi: “All’Eca, Dan Friedkin gode di grande stima. È una persona perbene, vista positivamente da tutti”. Infine, ha ricordato un episodio significativo: “Dopo la finale di Europa League a Budapest siamo tornati insieme in aereo. Era molto dispiaciuto: c’era la possibilità di vincere e accedere alla Champions League”.