Fred Trump III, figlio di Fred Trump Jr. e nipote del presidente Donald Trump, ha recentemente sollevato dubbi sullo stato cognitivo del tycoon, accusando lo zio di mostrare sintomi di demenza, inclusi tratti compatibili con l’Alzheimer.
Radici familiari e segnali preoccupanti
Fred III ha dichiarato di avere familiarità con questa malattia, avendo assistito al declino del nonno (Fred Trump Sr.) e della zia Maryanne Trump Barry, entrambi colpiti da forme di demenza. Nella sua autobiografia partita dall’esperienza personale – suo libro All in the Family – il nipote sostiene che Donald Trump abbia manifestato difficoltà nel seguire un discorso lineare e certi ripetuti fraintendimenti verbali, cosa che un tempo non avveniva .
Reazioni da parte dello staff della Casa Bianca
Il portavoce della Casa Bianca ha definito le preoccupazioni del nipote come un “tentativo futile” di mettere in discussione la legittimità mentale del presidente. Nessuna dichiarazione ufficiale ha confermato o smentito la diagnosi, ma fonti vicine a Trump insistono che nessuna diminuzione cognitiva sia presente.
Il contesto di una presidenza “ad alto rischio”
Trump, 78 anni, è oggi impegnato nel suo secondo mandato, dopo essere stato inaugurato come 47° presidente il 20 gennaio 2025 . I suoi elettori manifestano opinioni contrastanti: mentre alcuni suggeriscono di sottoporne lo stato mentale a verifiche pubbliche, altri vedono queste accuse come un attacco motivato politicamente.
