Secondo le ultime stime diffuse dal presidente della Pro Loco di Bagnara Calabra, Bruno Ienco, il turismo nel territorio comunale ha registrato una crescita superiore al 6% rispetto all’anno precedente. Un segnale importante di ripresa post-pandemia e di aumento dell’attrattività turistica della “Costa Viola”.
Un +6% che significa molto
L’incremento a doppia cifra – seppur in una forbice moderata – è significativo soprattutto considerando il contesto regionale: la Calabria registra in generale un aumento del turismo tra il 5% e l’8%, con valori eccezionali nelle aree rurali e nei borghi storici. Bagnara, con la sua offerta enogastronomica – forte della pesca, del celebre torrone IGP e delle spiagge – beneficia di questa tendenza positiva.
Il ruolo centrale della Pro Loco e di CostaViola365
Sul fronte organizzativo, la Pro Loco – guidata da Ienco – ha giocato un ruolo chiave nel promuovere iniziative strategiche. Tra queste, l’adesione al progetto “CostaViola365”, presentato in gennaio insieme alla Regione, all’associazione CostaViolaNews.it e agli operatori locali come StarBus.
Obiettivo: far emergere la ricettività di qualità – in particolare le seconde case – e mettere a sistema l’offerta della Costa Viola.
Bandi e incentivi per la ricettività
A inizio anno, nei locali della Pro Loco, sono stati illustrati i bandi regionali per il miglioramento e l’emersione delle strutture extra‑alberghiere. Il coinvolgimento di consulenti come Franco Anastasi della “Solving” ha rappresentato un supporto concreto per gli operatori del settore .
Eventi ed eccellenze locali: volano per il turismo
L’offerta culturale e gastronomica contribuisce in modo determinante: dalla 60ª edizione del Gran Galà del Pescespada, evento riconosciuto come “Sagra di qualità” dall’UNPLI , alla seconda edizione del Festival del Pescespada (1‑2 maggio), fino alla valorizzazione del torrone e del pesce spada, simboli identitari che accomunano degustazioni, eventi e itinerari legati alla tradizione marinara .
Strategie per il futuro
Bruno Ienco sottolinea come la crescita del 6% sia frutto di una strategia integrata, fatta di sinergie tra attori locali (organizzazioni, imprese, istituzioni) e azioni mirate: bandi, eventi, promozione turistica e investimenti in infrastrutture ricettive e servizi.


