Nella notte scorsa, Reggio Calabria ha visto alzarsi un intenso dispositivo di sicurezza urbana, con la partecipazione attiva della Polizia Locale nell’operazione “Focus ’ndrangheta”, parte di un piano nazionale e transnazionale coordinato dalla Questura cittadina.
Operazione interforze contro le illegalità diffuse
L’iniziativa ha coinvolto diverse forze: Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, insieme a tecnici di E.N.E.L., So.ri.cal. ed altri enti. Con circa 15 agenti della Municipale in servizio notturno, il quartiere Arghillà è stato monitorato per intercettare fenomeni criminali sul territorio.
Durante le ore di contrasto, sono stati controllati 162 veicoli e 75 automobilisti per test alcolemici, con l’ausilio di strumenti come etilometri, precursori salivari e sistemi di lettura targhe .
Risultati dell’azione: violazioni al Codice della Strada e sequestri
L’attività operativa ha portato a:
- 5 conducenti sorpresi in stato di ebbrezza, con due denunce alla Procura;
- 5 veicoli sequestrati, per mancanza di assicurazione, patente scaduta o assenza di revisione;
- 30 verbali al Codice della Strada, tra cui infrazioni per revisione e copertura assicurativa.
Parallelamente, nel quartiere Arghillà sono stati condotti interventi mirati con controlli a edifici e alloggi popolari, finalizzati a individuare allacci abusivi a servizi pubblici.
Sguardo su Arghillà: abitazioni, furti e occupazioni abusive
I servizi nell’area di Arghillà hanno visto l’ispezione di oltre 14 alloggi E.R.P. e il controllo di 69 persone. L’operazione ha portato all’arresto di 6 persone per furto aggravato di energia elettrica, alla denuncia di altri 4 per furto di acqua e di 2 per occupazione abusiva di alloggi popolari .
Le squadre tecniche, avvalendosi della collaborazione degli enti erogatori, hanno evidenziato i gravi rischi legati a impianti manomessi e raccordi clandestini alla rete elettrica


