L’amministrazione Trump si sta preparando a possibili ritorsioni da parte dell’Iran in risposta all’attacco aereo statunitense contro i siti nucleari di Fordow, Natanz ed Esfahan. Secondo quanto riportato da Nbc News, due funzionari del Pentagono e un alto dirigente della Casa Bianca hanno descritto le prossime 48 ore come “particolarmente preoccupanti”.
Le fonti, mantenute anonime, hanno sottolineato che l’intelligence statunitense sta monitorando attentamente ogni possibile segnale di una risposta iraniana, ma non è ancora chiaro se eventuali azioni ritorsive riguarderanno obiettivi all’estero, all’interno degli Stati Uniti, o entrambi.
L’allerta è alta in tutte le basi militari statunitensi e nei presidi diplomatici in Medio Oriente e in altre aree strategiche. La situazione resta fluida e in rapida evoluzione, con le autorità statunitensi pronte ad adottare misure difensive aggiuntive in caso di escalation.
