Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha duramente condannato i bombardamenti effettuati dagli Stati Uniti contro i siti nucleari di Fordow, Natanz ed Esfahan, definendoli “oltraggiosi, illegali e criminali”. In un messaggio pubblicato su X, Araghchi ha affermato che “quanto accaduto questa mattina è oltraggioso e avrà conseguenze eterne”.
Il ministro ha sottolineato che l’Iran si riserva ogni diritto di difendere la propria sovranità in conformità con il diritto internazionale: “In base alla Carta delle Nazioni Unite e alle sue disposizioni che riconoscono il diritto alla legittima autodifesa, l’Iran si riserva tutte le opzioni per proteggere la propria sovranità, i propri interessi e il proprio popolo”.
Le dichiarazioni giungono poche ore dopo che l’ex presidente statunitense Donald Trump ha rivendicato il raid sui principali impianti nucleari iraniani. L’attacco ha provocato una forte escalation delle tensioni nella regione, con conseguenze ancora imprevedibili sul piano diplomatico e militare.
