In un’escalation di attacchi missilistici lanciati dall’Iran verso Israele, nella mattinata del 19 giugno 2025 un missile balistico ha colpito l’ospedale Soroka di Beer Sheva, causando gravi danni alla struttura e numerosi feriti, tra cui almeno 3 in condizioni serie e oltre 40 con ferite lievi .
Dettagli dell’attacco
Secondo fonti ufficiali, l’ospedale – uno dei principali centri sanitari per circa 1 milione di residenti nel Sud d’Israele – è stato «colpito direttamente» da un missile iraniano, provocando danni significativi nell’edificio e all’interno del pronto soccorso .
I servizi di emergenza locali hanno segnalato almeno 47 feriti, di cui alcuni seri e altri moderati. Molti presentano lesioni causate da schegge o conseguenti alla fuga verso rifugi interni .
Il contesto regionale
Il bombardamento rientra in un ripetuto attacco missilistico iraniano verso obiettivi israeliani, compresi altri ospedali e aree civili al centro del paese .
In risposta, le forze israeliane hanno intensificato i raid, soprattutto contro la centrale nucleare iraniana di Arak, con l’obiettivo di neutralizzare l’infrastruttura nucleare e strategica del Paese persiano .
Reazioni delle autorità
- Primo Ministro Netanyahu ha definito “terroristi” i leader iraniani, promettendo di far pagare un prezzo «completo e definitivo» al regime di Teheran .
- Ministro della Difesa Katz ha annunciato l’intensificazione delle operazioni militari israeliane.
- Allo stesso tempo, l’Unione Europea, la Grecia e diversi Paesi occidentali stanno sollecitando l’intervento degli Stati Uniti per avviare un negoziato diplomatico volto alla de-escalation .
Impatti sanitari e logistici
- Nell’immediato, Soroka ha sospeso temporaneamente l’accettazione di pazienti non urgenti, concentrando l’assistenza sui casi gravi .
- L’infrastruttura ospedaliera sta subendo interventi d’emergenza per ripristinare servizi vitali come la terapia intensiva e il pronto soccorso.
- L’attacco ha generato disagi notevoli nella circolazione e allarme tra i residenti, costretti a cercare rifugi anche all’interno delle strutture sanitarie .
Scenari futuri
- Militarmente: Israele potrebbe intensificare attacchi sui siti nucleari iraniani, mentre l’Iran non esclude eventuali risposte ulteriori.
- Diplomaticamente: sono in corso trattative con Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti per prevenire un’escalation ancora più grave .
- Umanamente: attenzione massima all’impatto delle operazioni su civili e infrastrutture essenziali come gli ospedali.
