Milan, un futuro tutto da costruire: Allegri riparte tra dubbi, assenze e nuove scommesse

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La dirigenza ha tracciato una linea chiara: prima le cessioni, poi gli acquisti, in un’ottica di equilibrio economico e sostenibilità. L’obiettivo è rinforzare soprattutto centrocampo e difesa, settori ritenuti chiave per il salto di qualità.

Tra le operazioni in uscita più significative spicca quella di Tijjani Reijnders, volato al Manchester City per una cifra intorno ai 55 milioni di euro più 15 di bonus. Una cessione che, se da un lato porta ossigeno alle casse del club, dall’altro lascia l’amaro in bocca ai tifosi, già provati da una stagione sotto le aspettative

A rendere il clima ancora più teso è la situazione di Theo Hernandez, il cui addio sembra ormai un rebus. Una prospettiva che agita ulteriormente una tifoseria che sognava un’estate di rilancio e che invece si ritrova a fare i conti con un senso crescente di smarrimento e frustrazione.

Il futuro del Milan, realisticamente, si chiama almeno 2 o 3 anni lontano dai vertici del calcio europeo. La squadra non figura oggi tra le migliori in Europa e, soprattutto, la struttura tecnica è tutta da verificare.

In questo contesto, il ritorno di Massimiliano Allegri può rappresentare un’opzione sensata, viste l’esperienza dell’allenatore e l’assenza dagli impegni europei nella prossima stagione, un fattore che potrebbe favorire qualche sorpresa in campionato.

La disillusione dei tifosi è palpabile. Davanti a uno smantellamento in atto, la fiducia è ai minimi. La società, oggi, semplicemente non c’è. E per una realtà gloriosa come il Milan, questa assenza è un errore imperdonabile.

Parallelamente al mercato, si valuta un rafforzamento dello staff tecnico, con il possibile ritorno di Massimo Ambrosini in un ruolo operativo e non solo rappresentativo: una figura che possa riportare esperienza e attaccamento alla maglia rossonera.

Il mercato estivo 2025 si muove in una logica di gestione oculata: l’obiettivo è equilibrare cessioni importanti e acquisti mirati, con l’intento di ricostruire una rosa più competitiva e avviare un percorso di rilancio.

Nonostante la mancata qualificazione al Mondiale per Club, il Milan di Allegri proverà a ripartire con ambizione, anche se la strada è lunga e incerta.