Un massiccio attacco russo ha colpito la regione di Poltava, incendiando la più grande raffineria di petrolio ucraina e altre strutture industriali nella città di Kremenchuk. L’assalto è iniziato con l’arrivo di droni, seguito da un tiro incrociato di missili cruise Kalibr e almeno due missili ipersonici Kinzhal, causando vaste distruzioni. Kremenchuk, città di 220 mila abitanti, è da giorni un bersaglio frequente delle incursioni russe, poiché rappresenta il cuore dell’industria ucraina, che prima dell’invasione contribuiva al 7% del PIL nazionale. Il raid ha causato incendi imponenti che hanno illuminato il cielo notturno per ore, segnando un duro colpo per l’economia del paese.
Colpita la più grande raffineria di petrolio ucraina a Kremenchuk
