Sedicenne scompare dopo un tuffo nell’Adda: il corpo trovato dai sommozzatori a 4 km di distanza

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Un ragazzo di 16 anni è morto annegato nel fiume Adda, nei pressi di Cornate. Dopo ore di ricerche, il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco sommozzatori a circa 4 chilometri dal punto del tuffo. Disposta l’autopsia.

Cornate d’Adda (MB), 12 giugno 2025 – Tragedia nel primo pomeriggio di oggi sul fiume Adda, dove un ragazzo di 16 anni di origine sudanese, residente a Cornate d’Adda, ha perso la vita dopo essersi tuffato in acqua e non essere più riemerso.

L’allarme è scattato intorno alle 13, quando alcuni presenti non lo hanno più visto riaffiorare. Immediata la mobilitazione dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori del comando provinciale di Milano, insieme ai carabinieri e al personale sanitario.

Le ricerche si sono concentrate nella zona della Chiesa della Concesa, lungo la Martesana, ma il corpo del giovane è stato ritrovato solo diverse ore dopo, a circa 4 chilometri a valle rispetto al punto in cui si era tuffato. Il ritrovamento è avvenuto nel tardo pomeriggio.

Le operazioni di recupero sono state rese complesse dalla corrente del fiume, in quel tratto particolarmente forte. Nonostante l’intervento rapido, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.

L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia, che verrà effettuata nelle prossime ore per chiarire l’esatta dinamica del decesso.

Al momento non risultano testimoni oculari diretti dell’accaduto, ma si stanno raccogliendo elementi utili a ricostruire la sequenza dei fatti.

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Antonio Chiera
Giornalista Corriere della Sera - Corriere Torino - Agenzia di Stampa Italpress - Voce Pinerolese - Opinionista per Radio - Tv Serie A con RDS - Lega Serie A