Il tiktoker italo-senegalese Khaby Lame, celebre per i suoi video virali e seguito da oltre 162 milioni di follower su TikTok e 80 milioni su Instagram, è stato arrestato dall’agenzia statunitense US Immigration and Customs Enforcement (Ice). L’arresto è avvenuto il 6 giugno presso l’aeroporto internazionale Harry Reid di Las Vegas, in Nevada, a causa di una violazione delle norme sull’immigrazione.
Secondo quanto riportato dai media americani e confermato ufficialmente dall’Ice, Seringe Khabane Lame, 25 anni, cittadino italiano, era entrato negli Stati Uniti il 30 aprile e aveva superato i termini del suo visto. Dopo l’arresto, a Lame è stata concessa la partenza volontaria lo stesso 6 giugno, data in cui ha effettivamente lasciato il territorio statunitense.
L’accaduto ha subito attirato l’attenzione internazionale, vista la popolarità dell’influencer nato in Senegal e cresciuto in Italia, diventato un’icona globale della comicità social grazie alla sua caratteristica espressività e alla capacità di comunicare senza parole.
