Il Sole 24 Ore ha pubblicato la nuova classifica sulla qualità della vita per fasce d’età in Italia, presentata al Festival dell’Economia 2025 di Trento. L’indagine misura il benessere di bambini, giovani e anziani attraverso 15 indicatori specifici per ciascuna fascia generazionale, offrendo una fotografia dettagliata delle province italiane più attente alle esigenze delle diverse età.
Bambini: Lecco guida la classifica
Lecco si conferma la provincia italiana dove i bambini tra 0 e 14 anni vivono meglio. Seguono Siena e Aosta. I criteri valutati includono la disponibilità di asili nido, aree verdi, servizi scolastici e attività culturali per l’infanzia. Queste province si distinguono per l’investimento in servizi educativi e per la qualità dell’ambiente urbano.
Anziani: Bolzano al primo posto
Per gli over 65, Bolzano è la provincia con la migliore qualità della vita, grazie a un’elevata densità di posti letto nelle RSA, una bassa incidenza di malattie croniche e un’ampia offerta di servizi socio-sanitari. Completano il podio Treviso e Trento, tutte nel Triveneto, che si conferma un’area virtuosa per l’assistenza alla terza età.
Giovani: Gorizia in vetta
Gorizia si distingue come la provincia più favorevole per i giovani tra 18 e 35 anni, grazie a opportunità lavorative, accesso alla formazione e una vivace vita culturale. Seguono Bolzano, Cuneo e Trieste. Queste città offrono un mix di servizi e opportunità che favoriscono l’autonomia e la crescita personale dei giovani.
Il divario Nord-Sud
L’indagine evidenzia un marcato divario tra Nord e Sud Italia. Delle 30 province ai vertici delle classifiche, 17 appartengono al Nord-Est, 10 al Nord-Ovest, 2 al Centro e solo una al Mezzogiorno. Le regioni meridionali come Sicilia a Calabria mostrano carenze nei servizi per l’infanzia, nell’assistenza agli anziani e nelle opportunità per i giovani, evidenziando la necessità di interventi mirati per colmare queste lacune.
Indicatori e metodologia
L’indice del Sole 24 Ore si basa su 15 indicatori per ciascuna fascia d’età, tra cui:
- Per i bambini: copertura degli asili nido, presenza di aree verdi, offerta culturale e sportiva.
- Per i giovani: tasso di occupazione, accesso alla formazione, costo della vita.
- Per gli anziani: presenza di strutture sanitarie, assistenza domiciliare, partecipazione sociale.
I dati provengono da fonti ufficiali come Istat, Infocamere e Iqvia, garantendo un’analisi accurata e affidabile.
La classifica 2025 sulla qualità della vita per fasce d’età offre uno strumento prezioso per comprendere le esigenze delle diverse generazioni e per orientare le politiche pubbliche verso un miglioramento del benessere collettivo. Lecco, Bolzano e Gorizia rappresentano esempi virtuosi di attenzione alle specifiche necessità di bambini, anziani e giovani, indicando la strada per una società più equa e inclusiva.
