Musica, tradizioni e comunità: Carfizzi ha celebrato il Primo Maggio con la tradizionale festa alla Montagnella, un appuntamento che ogni anno richiama centinaia di persone da tutta la provincia di Crotone. Il piccolo centro di origine arbëreshe ha rinnovato un rito che fonde la cultura contadina con il senso di appartenenza identitaria. Famiglie, giovani e anziani si sono ritrovati nei boschi che circondano la località per una giornata all’insegna della convivialità. Al centro della festa, le musiche tradizionali albanesi, le danze popolari e i piatti tipici preparati dalle donne del paese. Il sindaco di Carfizzi, Antonio Arcuri, ha sottolineato l’importanza dell’evento come “occasione per riscoprire le radici e trasmettere ai più giovani il patrimonio culturale della nostra terra”. Presente anche una delegazione di associazioni culturali e scolaresche, che hanno partecipato a laboratori e visite guidate. Nessun problema di ordine pubblico: il servizio di vigilanza predisposto dai carabinieri si è svolto regolarmente. Grande soddisfazione degli organizzatori, che già pensano all’edizione del prossimo anno.


