Bari, donna morta in un incidente con la moto: arrestato un prete | “Stava usando il telefono alla guida”

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Tragedia sulle strade del capoluogo pugliese. Una donna di 32 anni è morta in un incidente stradale mentre era in sella alla sua moto. Arrestato un sacerdote di 54 anni, accusato di omicidio stradale aggravato da fuga e omissione di soccorso. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo al volante stava utilizzando il cellulare al momento dell’impatto, causando lo schianto fatale.

Incidente mortale a Bari: la dinamica

L’incidente è avvenuto in una zona urbana di Bari, in una fascia oraria di traffico moderato. La giovane motociclista, secondo quanto emerso dalle indagini, è stata travolta dal veicolo condotto dal sacerdote mentre percorreva la sua corsia regolarmente. La 32enne, ancora viva dopo la caduta, è rimasta a terra agonizzante. Tuttavia, l’automobilista non si è fermato per prestare soccorso, allontanandosi dal luogo dell’incidente.

Le telecamere di videosorveglianza e le testimonianze dei presenti hanno permesso alle forze dell’ordine di identificare il conducente in poche ore. Si tratta di un prete residente in provincia, già noto per il suo impegno in ambito parrocchiale. I carabinieri lo hanno rintracciato e posto in stato di arresto.

Le accuse: uso del cellulare, omissione e fuga

Secondo gli inquirenti, l’uomo stava utilizzando il telefono cellulare durante la guida, comportamento vietato e altamente pericoloso che avrebbe distratto il conducente fino a causare l’impatto con la motocicletta. Questa circostanza aggrava la sua posizione legale, già compromessa dalla fuga e dalla mancata assistenza alla vittima.

Il 54enne è ora indagato per omicidio stradale aggravato, una fattispecie prevista dalla legge italiana per i casi in cui l’incidente mortale è causato da condotte particolarmente gravi come l’uso del cellulare, la guida in stato di ebbrezza o la fuga.

La reazione della comunità e il dolore dei familiari

La notizia ha scosso profondamente la comunità locale. Numerosi i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia della vittima, una giovane donna descritta come solare e appassionata di motori. Grande sconcerto anche tra i fedeli della parrocchia dove il sacerdote officiava messa: molti hanno espresso incredulità e dolore per quanto accaduto.

Sicurezza stradale e responsabilità alla guida

L’episodio riporta al centro dell’attenzione pubblica il tema della sicurezza stradale e dei pericoli legati alla distrazione al volante, soprattutto l’uso del cellulare. Le autorità locali invitano alla massima prudenza e ricordano che ogni secondo di distrazione può costare una vita.