Lorenza Roiati condanna gli striscioni nazifascisti ad Ascoli Piceno: “Occorre indagare e rimuoverli”

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Lorenza Roiati, titolare dell’attività commerciale “Assalto ai Forni” ad Ascoli Piceno, è tornata a parlare degli striscioni apparsi recentemente in città, che hanno suscitato grande indignazione. Gli striscioni, dal contenuto nazifascista, sono stati appesi dopo un controllo delle forze dell’ordine presso il suo negozio, e contenevano riferimenti offensivi e provocatori alla Shoah, con espliciti richiami ai forni crematori dei campi di concentramento.

In un post su Facebook, Roiati ha definito questi striscioni “vergognosi” e ha sottolineato come “offendano la nostra memoria comune e i nostri valori democratici”. La titolare dell’Assalto ai Forni ha chiesto che vengano segnalati, rimossi e su di essi vengano avviate indagini approfondite per individuare i responsabili.

A supporto della sua causa, Lorenza Roiati ha annunciato che, in segno di solidarietà, sarà a Ascoli Piceno domani la senatrice Ilaria Cucchi, che si unirà a lei per chiedere un incontro con il sindaco della città, Marco Fioravanti. Le due donne si augurano di ricevere il sostegno delle istituzioni e di ottenere una risposta adeguata a quanto accaduto. “Siamo tutti e tutte antifasciste”, ha concluso Roiati nel suo post.

Inoltre, la titolare dell’Assalto ai Forni ha pubblicato una vignetta di Biani, diffusa oggi su La Repubblica, che ironizza sulla vicenda e riflette sulla gravità della situazione.