Tour of the Alps 2025: Prodhomme vola a Lienz, Storer strappa la generale

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di Umberto Zollo

Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale) ha scritto una pagina di storia personale alla Tour of the Alps, trionfando nella quinta e ultima tappa della corsa, la Lienz-Lienz di 112,2 km. Per il 27enne francese, questa vittoria segna la prima affermazione in carriera in un circuito professionistico, coronando una fuga intelligente e una finale di gara magistrale. Alle sue spalle, il compagno di squadra Paul Seixas e il giovane talento Emil Herzog (Red Bull – BORA – hansgrohe) hanno completato un podio emozionante, con Seixas che ha reso ancor più memorabile la giornata per la Decathlon AG2R La Mondiale.

Ma il vero colpo di scena della giornata ha riguardato la classifica generaleMichael Storer (Tudor Pro Cycling Team), partito da outsider, ha compiuto un’impresa epica: l’australiano, con un attacco solitario sul secondo passaggio del Bannberg, ha strappato la maglia di leader a Thymen Arensman (INEOS Grenadiers), chiudendo la tappa in ottava posizione ma conquistando il titolo finale con 1’33” sul corridore olandese, 4’07” sul canadese Derek Gee (Israel-Premier Tech) e 5’09” su Giulio Ciccone (Lidl-Trek), quarto in classifica. Un capolavoro tattico che ribalta i pronostici.

La frazione è stata animata da un’azione coraggiosa di 15 fuggitivi, che hanno accumulato fino a 4 minuti di vantaggio sul gruppo, guidato inizialmente dall’instancabile lavoro della Ineos Grenadiers per proteggere Arensman. La svolta è arrivata al secondo passaggio sul Bannberg, quando Florian Stork (Tudor) ha lanciato un’accelerazione secca, trascinando con sé solo Storer e Arensman. Terminato il lavoro di Stork, è stato lo stesso Storer a sferrare l’attacco decisivo: in pochi chilometri, l’australiano ha costruito un margine di 30” su Arensman e 1’45” sugli altri rivali.

Ridiscendendo verso la valle, Storer ha trovato l’aiuto del compagno Lucas Eriksson, rientrato dalla fuga iniziale, che lo ha scortato fino alle pendici dell’ultima asperità, lo Stronach (GPM di 2ª categoria). Qui, il corridore della Tudor ha proseguito in solitaria, mentre alle sue spalle Arensman cercava disperatamente di limitare i danni.

Intanto, in testa alla corsa, il francese Nicolas Prodhomme e il compagno Paul Seixas hanno giocato d’astuzia: attaccati sullo Stronach, i due hanno collaborato alla perfezione nella cronometro a coppie verso il traguardo di Lienz, regalando alla Decathlon AG2R un duetto storico. Prodhomme, più rapido nello sprint, ha alzato le braccia sotto lo sguardo complice di Seixas, mentre Herzog chiudeva terzo a 15″.

Oltre al successo di Storer, il Tour of the Alps 2025 lascia in eredità una lotta a ranghi serrati e l’ascesa di nuovi protagonisti. Derek Gee, terzo, conferma il suo stato di forma in vista del Giro d’Italia, mentre Giulio Ciccone chiude con un amaro quarto posto, pagando forse gli sforzi delle prime tappe.

Michael Storer, si conferma una delle maggiori rivelazioni della stagione.

Non credevo di farcela, ma quando ho visto che Arensman era in difficoltà, ho dato tutto”, ha commentato l’australiano, dedicando la vittoria al team Tudor.

Nicolas Prodhomme sogna già il prossimo obiettivo: “Questa vittoria è un sogno. Ora voglio dimostrare che non è un caso