Firenze, 18 aprile 2025 – La Guardia di Finanza di Firenze ha smantellato un giro di affari legato al traffico di sostanze stupefacenti, sequestrando una piantagione di marijuana e un laboratorio casalingo per la lavorazione dell’hashish. L’operazione, denominata “Ice”, è stata condotta a seguito di una serie di perquisizioni a carico di cittadini italiani residenti nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno permesso di interrompere un traffico illecito di marijuana, con particolare attenzione alla variante di hashish prodotta attraverso il processo di lavorazione con ghiaccio, noto come “ICE”.
Le indagini, avviate lo scorso anno, hanno portato al rinvenimento di una piccola piantagione domestica di marijuana e di un laboratorio casalingo situato a Montelupo Fiorentino, dove la sostanza veniva lavorata. Il laboratorio era già stato oggetto di un intervento delle Fiamme Gialle lo scorso ottobre, quando furono sequestrati circa 200 grammi di hashish e marijuana, oltre a sostanze psicotrope e attrezzature per la lavorazione della droga. In quell’occasione, l’indagato era stato posto agli arresti domiciliari.
Le recenti operazioni hanno portato al sequestro di 14 piante di marijuana, 35 grammi di hashish, 1,2 kg di infiorescenze e polline di marijuana, oltre a telefoni cellulari, materiale per il confezionamento e 9.670 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. I materiali sequestrati fanno luce sull’operazione di produzione e distribuzione di stupefacenti, una rete che è stata prontamente interrotta grazie all’intervento della Guardia di Finanza.
Il procedimento è ancora in fase di indagine preliminare, e la responsabilità degli indagati sarà determinata durante il processo. La Guardia di Finanza, con questa operazione, sottolinea ancora una volta il suo impegno nel contrastare il traffico di droga e nel proteggere la salute pubblica. Il contrasto alle attività illecite, in particolare quelle legate al traffico di stupefacenti, è cruciale per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini e dei contesti urbani.
Le autorità hanno ribadito la loro determinazione a proseguire le indagini per smantellare altre potenziali reti di distribuzione di droga e a proteggere la comunità da questi crimini che minano la salute pubblica e la sicurezza.
