Il Piemonte si trova a fronteggiare un’ondata di maltempo che sta interessando in modo significativo le aree settentrionali e occidentali della regione. Le precipitazioni molto forti, accompagnate da temporali e nevicate, stanno creando disagi e criticità soprattutto nei territori montani e pedemontani.

Nella zona del Verbano-Cusio-Ossola, alto Vercellese, Biellese e Torinese, si sono registrate precipitazioni intense nelle ultime 12 ore, con accumuli rilevanti e fenomeni a carattere temporalesco. I rovesci hanno provocato innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua, tra cui il fiume Sesia, particolarmente osservato nella zona di Varallo (VC), dove questa mattina è stato immortalato in piena, alternando momenti di forte pioggia a pause più calme.
Secondo quanto comunicato dal Centro Funzionale di Arpa Piemonte, si evidenzia che il limite delle nevicate si attesterà tra i 1700 e i 2100 metri, ma in corrispondenza dei rovesci più intensi e nelle vallate più strette, potrà scendere anche di 200-300 metri.
In conseguenza del peggioramento meteorologico e degli impatti attesi sul territorio, è stata emessa una allerta ARANCIONE per rischio idraulico nelle aree del Verbano, alto Vercellese, Biellese, Torinese e Alpi Marittime. Inoltre, è attiva una allerta GIALLA per rischio idrogeologico sul resto del territorio regionale.
Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle aree montane e collinari, e invitano la popolazione a monitorare costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
Previsioni Regionali:
- Verbano, Biellese, Vercellese: precipitazioni forti, temporali e rischio esondazione.
- Torinese e Alpi Marittime: attenzione al rischio idraulico e a frane localizzate.
- Resto del Piemonte: piogge diffuse e rischio idrogeologico diffuso ma meno intenso.
Per informazioni ufficiali e aggiornamenti:
🔗 Arpa Piemonte – Allerte
🔗 Dipartimento della Protezione Civile Nazionale
AGGIORNAMENTO 16 APRILE DELLE 13.00 – Domani 17 APRILE allerta rossa per rischio idrogeologico sul Piemonte settentrionale.
Questo il comunicato di Arpa Piemonte – Domani allerta rossa per rischio idrogeologico sulle valli del Piemonte nord occidentrale e arancione su gran parte del Piemonte per possibili esondazioni dei corsi d’acqua e fenomeni di versante. A nord allerta arancione per possibili valanghe

MALTEMPO: APERTA LA SALA OPERATIVA DELLA PROTEZIONE CIVILE DOMANI ALLERTA ROSSA SULLE VALLATE NORD-OCCIDENTALI OGGI ALLERTA ARANCIONE SU GRAN PARTE DEL PIEMONTE
Il presidente Alberto Cirio e l’assessore Marco Gabusi informano che la Sala operativa della Protezione civile della Regione è aperta da questo pomeriggio per monitorare con attenzione la situazione del maltempo previsto sul Piemonte e predisporre gli interventi eventualmente necessari.
ll bollettino emesso poco fa da Arpa Piemonte dispone per oggi allerta arancione:
– per rischio idrogeologico e idraulico e valanghe sul Toce e sulle valli Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone e bassa Valsusa;
– per rischio idrogeologico e idraulico su alta Valsusa e sulle valli Chisone, Pellice e Po;
– per rischio idraulico su Valle Tanaro, pianura settentrionale, torinese e cuneese.
Per domani sarà allerta rossa sulle valli Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone e bassa Valsusa e ancora arancione su alta Valsusa, valli Chisone, Pellice, Po e Tanaro, pianura settentrionale, torinese e cuneese.
L’allerta è invece gialla sia per oggi che per domani sulle valli Varaita, Belbo, Bormida e Scrivia.
Secondo le previsioni, l’approfondimento di una saccatura atlantica sul Mediterraneo centro-occidentale continua a convogliare venti di scirocco in quota e orientali nei bassi strati sul Piemonte, mantenendo tempo perturbato. Dalla serata lo sviluppo di un profondo minimo tra la Corsica e il Mar Ligure determinerà un ulteriore peggioramento, con precipitazioni diffuse, localmente molto forti e a carattere di nubifragio, sulla fascia pedemontana alpina settentrionale e occidentale fino al mattino di domani. La quota delle nevicate si attesterà tra i 1800 e i 2000 m, localmente inferiore di 200-300 metri in corrispondenza dei rovesci più intensi.
Un’attenuazione dei fenomeni è attesa dal pomeriggio di domani, con il progressivo colmamento del minimo depressionario e il suo definitivo allontanamento nella giornata di venerdì, che riporterà condizioni più stabili e soleggiate.
