Cade dal tetto durante lavori edili: morto il calabrese Antonio Maiorano in Valle d’Aosta

Condividi

Tragedia sul lavoro a Chambave, in Valle d’Aosta, dove Antonio Maiorano, 54 anni, ha perso la vita mentre stava eseguendo lavori di manutenzione sul tetto di una villetta. L’uomo, titolare di una piccola impresa edile individuale, è precipitato da un’altezza di circa tre metri nel pomeriggio di venerdì scorso.

Incidente sul lavoro in Valle d’Aosta: dinamica ancora da chiarire

Secondo una prima ricostruzione, le cause della caduta non sono ancora state chiarite con precisione. Non è escluso che l’uomo possa aver avuto un malore improvviso o che abbia perso l’equilibrio mentre lavorava sul tetto dell’abitazione.

A lanciare l’allarme è stato il proprietario della villetta, che ha immediatamente contattato il numero di emergenza. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i carabinieri e il personale dello Spresal(Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro).

Inutili i soccorsi: Antonio Maiorano muore sul colpo

Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale medico, per Maiorano non c’è stato nulla da fare. L’uomo è deceduto sul posto a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta.

Le forze dell’ordine, insieme agli ispettori della sicurezza sul lavoro, hanno aperto un’inchiesta per fare luce sull’accaduto. Al centro delle indagini ci sono la ricostruzione esatta della dinamica e la verifica del rispetto delle normative di sicurezza previste per gli interventi in quota.

Sicurezza sul lavoro ancora sotto i riflettori

Questo drammatico episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei cantieri e nei lavori edili, specialmente per le piccole imprese e i lavoratori autonomi. Ogni anno, decine di incidenti simili si verificano in Italia, spesso per mancanza di adeguati dispositivi di protezione o per sottovalutazione dei rischi.