Mark Carney annuncia elezioni anticipate in Canada: “Trump non ci spezzerà”

Condividi

Il premier canadese, Mark Carney, ha confermato che si terranno elezioni anticipate il 28 aprile, appena due settimane dopo aver preso il posto di Justin Trudeau alla guida del governo. In una conferenza stampa, Carney ha dichiarato di voler “un mandato forte e positivo” dai canadesi, sottolineando che c’è ancora molto da fare per proteggere il Paese in un contesto di tensioni internazionali, in particolare con gli Stati Uniti.

Il clima delle elezioni anticipate sarà segnato dalla crescente guerra commerciale, con Trump che ha recentemente minacciato nuovi dazi su legname e latticini canadesi. “Trump vuole spezzarci affinché l’America possa possederci, ma non lo permetteremo”, ha affermato Carney, evocando la minaccia della retorica di annessione degli Stati Uniti sul Canada, che ha suscitato reazioni forti da parte di tutti i partiti politici canadesi.

Il contesto politico e la crisi di Trudeau

La decisione di Carney di indire elezioni anticipate arriva dopo la dimissione di Justin Trudeau da primo ministro e leader del Partito Liberale, avvenuta a gennaio 2025. Le sue dimissioni sono state scatenate dalla crescente impopolarità e dalla perdita di sostegno, sia da parte di alleati politici che di membri del suo stesso partito. Il governo Trudeau è stato ulteriormente minato dalle dimissioni della ministra delle Finanze, Chrystia Freeland, poco prima della pubblicazione di un bilancio record con un deficit di quasi 62 miliardi di dollari canadesi.

Carney e il cambiamento politico

Mark Carney, ex governatore della Bank of Canada, ha vinto la leadership del Partito Liberale con un ampio margine, ottenendo l’85,9% dei voti, e ora si prepara ad affrontare il suo primo incarico politico. La sua vittoria è stata favorita dal malcontento popolare verso le politiche di Trump, che hanno portato molti canadesi a solidarizzare con Trudeau in un primo momento. Tuttavia, ora Carney promette di adottare un orientamento più centrista o leggermente spostato a destra, con l’intenzione di ridurre la spesa pubblica senza compromettere aree fondamentali come l’edilizia abitativa e i programmi sociali.

Le prossime elezioni saranno cruciali per il futuro del Canada, con il premier che ha richiesto un mandato forte per affrontare le sfide economiche e geopolitiche che si profilano all’orizzonte. La lotta contro l’influenza di Trump e la gestione delle crescenti tensioni economiche saranno i temi chiave della campagna.