Una violenta tempesta, accompagnata da tornado e tempeste di polvere, ha colpito le regioni centrali degli Stati Uniti, causando almeno 16 vittime e gravi danni materiali. Il Missouri è stato il territorio più colpito, con dieci morti segnalati, sei dei quali nella contea di Wayne e due a Bakersfield, nella contea di Ozark. Anche l’Arkansas ha subito pesanti perdite, con tre vittime nella contea di Independence e 29 feriti in otto diverse contee.
In Texas, una tempesta di polvere ha provocato una serie di incidenti stradali mortali, tra cui una carambola che ha coinvolto 38 veicoli. Il maltempo ha causato enormi danni: alberi abbattuti, edifici distrutti e blackout che hanno lasciato oltre 300.000 abitazioni e imprese senza elettricità in sei Stati: Texas, Oklahoma, Arkansas, Missouri, Illinois e Indiana.
Le condizioni meteorologiche estreme non sono ancora cessate: in Oklahoma, le raffiche di vento fino a 130 km/h hanno alimentato oltre 130 incendi boschivi, mentre un vasto rogo in Texas ha distrutto decine di chilometri quadrati di territorio. Il National Weather Service ha dichiarato che la tempesta potrebbe intensificarsi ulteriormente, minacciando oltre 150 milioni di persone.
In sei Stati, tra cui Alabama, Mississippi e Tennessee, è stata dichiarata una “situazione particolarmente pericolosa” con tornado distruttivi in arrivo. La tempesta, classificata come massima pericolosità, si sposterà verso sud e est, mettendo a rischio milioni di cittadini prima di attenuarsi lungo la costa atlantica. La situazione resta quindi estremamente critica, con l’emergenza che continua a evolversi.
