La deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Elisabetta Piccolotti, è al centro di polemiche dopo l’acquisto di un’auto elettrica Tesla del valore di 47 mila euro. In risposta alle critiche, Piccolotti ha affermato che l’acquisto è coerente con le sue politiche ecologiche, sottolineando che la sua scelta non è in contraddizione con le richieste di un fisco più giusto e progressivo, né con la sua posizione a favore della tassazione dei patrimoni.
“Non vedo contraddizione tra l’acquisto di un’auto e le nostre richieste di politica fiscale”, ha dichiarato la deputata. Inoltre, Piccolotti ha respinto le accuse di essere una “fighetta di sinistra”, definendo tale termine come completamente estraneo alla sua famiglia e alle sue radici umili.
Piccolotti ha anche sottolineato che l’auto elettrica serve per il suo lavoro, in quanto è spesso costretta a percorrere migliaia di chilometri da sola per partecipare a iniziative politiche. Nonostante le polemiche, ha ricevuto solidarietà da alcuni colleghi, inclusi Luigi Marattin del Partito liberaldemocratico e Andrea Orsini di Forza Italia.
Piccolotti e suo marito, Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, si sono detti infastiditi dalle polemiche, affermando che sono stati vittime di un linciaggio mediatico ingiustificato.
