Il deputato Aboubakar Soumahoro ha presentato oggi, 28 febbraio, una proposta di legge per il riconoscimento dell’Eid Al-Fitr, la “festa della rottura del digiuno”, come festa nazionale in Italia. Questo segna la fine del mese sacro di Ramadan per i musulmani, che quest’anno inizierà domani, 1° marzo.
Soumahoro ha sottolineato che l’Italia è il terzo Paese dell’Unione Europea per popolazione musulmana, con circa 3 milioni di musulmani, di cui 1,5 milioni con cittadinanza italiana. La proposta si inserisce nel contesto delle libertà costituzionali, citando la Costituzione italiana e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che tutelano il diritto di professare liberamente la propria fede.
Inoltre, Soumahoro ha lanciato una petizione, “Un passo insieme – Eid per la convivenza”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla proposta, che sarà disponibile online a partire da lunedì prossimo. L’obiettivo è promuovere la convivenza e l’inclusione attraverso il riconoscimento della festa di fine Ramadan.
Un esempio citato durante la conferenza è quello di New York, dove dal 2015 l’Eid Al-Fitr e l’Eid Al-Adha sono giornate festive, con scuole chiuse per celebrare le festività.
