Meteo in Toscana. Neve a San Pellegrino in Alpe. In pianura inversione termica fino all’8 marzo

Importanti nevicate hanno interessato nelle scorse ore le montagne toscane che questa mattina si sono svegliate sommerse da fiocchi bianchi. All’Abetone in particolare diversi centimetri di accumulo hanno svegliato gli abitanti e i turisti di San Pellegrino in Alpe, in alta Garfagnana. Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma ha spiegato «Sui 1.500-1.600 metri sono caduti quasi 20 centimetri di neve fresca, stando al dato della tarda mattinata di venerdì 28 febbraio. La neve continuerà a cadere, non in modo continuo, anche nella giornata di sabato 1 marzo, con locali sconfinamenti anche al di sotto dei 1.200 metri. Sicuramente un grosso aiuto per le piste da sci, che potranno contare su un manto soffice e completamente nuovo». Simile situazione anche nella giornata di domenica 2 marzo.

A partire da lunedì 3 marzo, conclude poi Gozzini «arriverà l’alta pressione, che causerà il fenomeno dell’inversione termica. In particolare, nelle zone di pianura avremo temperature rigide al mattino, accompagnate anche da nebbia nelle vallate, mentre nel corso della giornata le temperature massime potranno raggiungere anche i 16-17 gradi. Questa situazione ci accompagnerà almeno fino a sabato 8 marzo».