Zelensky pronto a dimettersi in cambio dell’adesione dell’Ucraina alla NATO

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto a dimettersi “immediatamente” se questo potesse garantire l’adesione dell’Ucraina alla NATO. L’affermazione è arrivata durante la conclusione del forum “Ucraina: Anno 2025”, in cui Zelensky ha risposto a domande sulla sicurezza del Paese e sulle prospettive di ingresso nell’Alleanza Atlantica.

“Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l’adesione dell’Ucraina alla NATO”, ha detto il leader ucraino, evidenziando come la sicurezza della nazione sia la sua priorità assoluta.

Zelensky ha aggiunto che il suo obiettivo non è quello di mantenere il potere a lungo, ma di garantire un futuro stabile e sicuro per il Paese, ribadendo che “sarebbe felice di rinunciare alla presidenza se ciò portasse alla pace per l’Ucraina”.

Le sue parole arrivano in un momento critico del conflitto con la Russia e nel pieno delle incertezze internazionali riguardanti il supporto occidentale. Il riferimento a Donald Trump, probabile candidato alle presidenziali statunitensi, lascia intendere che Zelensky voglia ottenere garanzie di sicurezza concrete, senza dover attendere anni per una decisione definitiva sulla NATO.

L’adesione dell’Ucraina all’Alleanza Atlantica è da tempo uno dei temi più discussi in ambito geopolitico, con posizioni contrastanti tra gli alleati occidentali e la ferma opposizione di Mosca. Le dichiarazioni di Zelensky potrebbero rappresentare un segnale forte per accelerare il processo, ma resta da vedere quale sarà la risposta della comunità internazionale.