Elezioni Federali in Germania: L’Unione Cdu-Csu Vince, Ma Il Futuro Del Governo Rimane Incerto

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Le prime proiezioni delle elezioni federali in Germania, trasmesse dalla tv tedesca Ard, mostrano un chiaro trionfo per l’Unione Cdu-Csu, che ha ottenuto il 29% dei voti, in netta crescita rispetto al 24,1% del 2021. Questo risultato segna la vittoria dei conservatori e l’inevitabile fine della coalizione semaforo, composta da socialdemocratici (SPD), Verdi e Liberali (FDP).

Secondo i dati, i socialdemocratici dell’SPD hanno ottenuto solo il 16% dei consensi, ben al di sotto del 25,7% del 2021. I Verdi sono scesi al 13,3% (rispetto al 14,7%), mentre i Liberali sono crollati al 4,9%, ben lontano dall’11,4% delle precedenti elezioni. Un altro dato significativo riguarda la Linke, che segna una crescita, attestandosi all’8,6% rispetto al 4,9% di due anni fa.

Il partito BSW di Sahra Wagenknecht, che ha preso parte per la prima volta alle elezioni federali, si attesta al 4,7%, non riuscendo a superare la soglia di sbarramento del 5%, mentre l’Alternative für Deutschland (AfD), l’ultradestra tedesca, ha ottenuto un notevole 19,6%, raddoppiando i propri consensi rispetto alle ultime elezioni, quando si era fermata al 10,4%.

Le prime proiezioni pubblicate dalla tv Zdf mostrano una situazione ancora più incerta: i Liberali (FDP) e il BSW raggiungono esattamente il 5% necessario per entrare nel Bundestag, ma non senza margini di incertezza. La Cdu-Csu ottiene il 28,5%, i socialdemocratici il 16,5%, i Verdi il 12% e la Linke il 9%, mentre l’AfD raggiunge il 20%.

Il segretario generale della Cdu, Carsten Linnemann, ha dichiarato con entusiasmo che “l’Unione ha vinto” e che il “semaforo” (la coalizione dei socialdemocratici con Verdi e Liberali) è stato bocciato dagli elettori. Da parte sua, Friedrich Merz, leader della Cdu, ha celebrato il risultato parlando da Berlino, dichiarando: “Abbiamo vinto queste elezioni”.

In casa AfD, Alice Weidel ha parlato di “un risultato storico”, commentando la crescita del partito. “Abbiamo raddoppiato i nostri voti”, ha dichiarato con orgoglio, sottolineando come il partito fosse stato sottovalutato. “Siamo pronti a far parte di un governo che rispetti la volontà del popolo”, ha aggiunto.

Invece, la SPD ha vissuto una “sconfitta storica”, come ha commentato il segretario generale Matthias Miersch, che ha ammesso la “serata amara” per il partito e ha definito “bocciata” la coalizione semaforo. Olaf Scholz, cancelliere uscente, ha riconosciuto la vittoria dell’Unione e ha augurato buon lavoro a Merz per la formazione del prossimo governo.

Nonostante la vittoria dell’Unione Cdu-Csu, i numeri non sembrano sufficienti per una Grosse Koalition tra i conservatori e i socialdemocratici. L’accesso al Bundestag dei Liberali e del BSW, ancora incerto, potrebbe cambiare gli equilibri e determinare la formazione di una coalizione a tre. La soglia per ottenere una maggioranza è di 316 seggi su 630, e questo potrebbe richiedere un compromesso fra più partiti.

Alle 14:00, l’affluenza alle urne era al 52%, un dato positivo se comparato con il 36,5% dello stesso orario nel 2021, un anno caratterizzato dall’alto numero di voti postali a causa della pandemia. La partecipazione finale era del 76,4% alle precedenti elezioni.

Con una Germania divisa su più fronti e una politica frammentata, il risultato di queste elezioni segna la fine della coalizione semaforo e apre le porte a una nuova era politica, dove le trattative e le alleanze saranno cruciali per formare il prossimo governo. Il futuro del paese dipenderà dalla capacità di raggiungere un accordo tra i vari partiti, in un contesto di forte incertezza e tensione.