Un calciatore diciottenne è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione con rito abbreviato per violenza sessuale ai danni di una quattordicenne. L’episodio risale al 2022, quando i due, che si erano conosciuti online e avevano iniziato a frequentarsi da poco tempo, si erano incontrati presso un fast food nel centro di Verona.
Secondo quanto riportato da VeronaSera, l’episodio si è verificato nel bagno del locale, dove il giovane avrebbe trattenuto la minorenne contro la sua volontà. L’intervento di un addetto alla sicurezza, che ha bussato alla porta del bagno, ha interrotto la violenza. I due sono successivamente tornati dal gruppo di amici con cui si trovavano.
In seguito all’accaduto, su incoraggiamento degli amici, la giovane ha deciso di confidarsi con i genitori, portando alla successiva denuncia dell’accaduto alle autorità competenti.
L’imputato ha sempre sostenuto che il rapporto fosse consensuale. Il suo legale, in attesa di esaminare le motivazioni della sentenza, probabilmente presenterà ricorso in appello.
La sentenza è stata emessa con rito abbreviato, una procedura che prevede la riduzione di un terzo della pena in caso di condanna.
