Incontri “anti-truffa” con i Carabinieri in Chiesa: come proteggere gli anziani

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A Casale Monferrato, la prevenzione delle truffe a danno degli anziani ha trovato un’importante occasione di sensibilizzazione attraverso gli incontri organizzati dalla locale compagnia dei Carabinieri. La chiesa di San Germano è stata teatro di un’iniziativa che ha permesso di diffondere informazioni cruciali per difendersi dalle frodi più comuni.

Gli incontri “anti-truffa” organizzati dai Carabinieri continuano ad essere uno strumento efficace nella lotta contro i reati a danno degli anziani. A fare da sfondo a un’iniziativa significativa è stata la chiesa di San Germano, che, grazie alla disponibilità del parroco Don Martin, ha ospitato un incontro informativo alla fine della Santa Messa. L’evento aveva lo scopo di sensibilizzare la comunità locale riguardo alle truffe, un fenomeno che colpisce soprattutto gli anziani.

Il Capitano Valerio Azzone, recentemente rientrato dalla missione NATO KFOR in Kosovo, ha portato la voce dei Carabinieri, illustrando diverse tipologie di truffa e offrendo pratici consigli su come evitarle. “I truffatori spesso si presentano come persone di fiducia, ma con le giuste precauzioni possiamo fermarli,” ha dichiarato il Capitano Azzone. Durante l’incontro sono stati condivisi esempi concreti di truffe, anche risolte grazie all’intervento delle forze dell’ordine, come nel caso recente di alcuni anziani che hanno permesso l’arresto di malviventi proprio grazie alla loro prontezza.

Il Capitano Valerio Azzone

Le truffe telefoniche sono state al centro dell’intervento, con il Capitano che ha spiegato come questi raggiri inducano le vittime a consegnare denaro o gioielli a sedicenti incaricati delle forze dell’ordine, medici o avvocati.

I Carabinieri hanno già messo in atto numerose iniziative di sensibilizzazione attraverso la distribuzione di volantini e locandine nei luoghi di maggiore affluenza, come banche, farmacie, uffici postali e chiese del Monferrato.

Per prevenire le truffe, il Capitano ha ricordato i comportamenti da adottare: non aprire la porta a sconosciuti, verificare sempre l’identità degli operatori e chiamare il 112 in caso di sospetti.