Questa mattina, alcune scritte in lingua slava sono comparse nei pressi della foiba di Basovizza, un sito simbolo della memoria storica legata agli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Le scritte, tra cui spiccano “Trieste è nostra” e “Trieste è un pozzo”, sono state immediatamente notate dalle autorità locali.
Poco prima delle 10, sono giunti sul posto gli operatori incaricati di rimuovere il materiale vandalico. Le scritte sono state censurate e verranno cancellate nel corso della giornata.
Oggi, presso la foiba di Basovizza, è prevista una cerimonia commemorativa in onore delle vittime delle foibe, mentre lunedì avrà luogo la cerimonia ufficiale per il Giorno del Ricordo, alla quale prenderà parte anche la sottosegretaria alla Pubblica Istruzione, Paola Frassinetti.
