In un messaggio inviato al presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza della sicurezza sul lavoro, un tema cruciale per garantire la tutela dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Repubblica. “La Carta di Lorenzo”, ha affermato Mattarella, rappresenta un appello costante per promuovere la sinergia tra enti di formazione e imprese, con l’obiettivo di creare ambienti di lavoro sicuri, dove gli studenti siano messi al centro.
Il presidente della Repubblica ha richiamato alla memoria la tragica morte di Lorenzo Parelli, un giovane studente che ha perso la vita durante uno stage a Udine. Questo drammatico evento ha focalizzato l’attenzione dell’intera società italiana sui processi che accompagnano i giovani nel loro ingresso nel mondo del lavoro, evidenziando la necessità di un adeguato sistema di protezione e formazione.
“Accorciare la distanza tra giovani e lavoro deve sempre andare di pari passo con il rispetto della loro dignità come persone, lavoratori e cittadini”, ha aggiunto Mattarella, auspicando che l’evento formativo “La Carta di Lorenzo, per una scuola in sicurezza” possa contribuire significativamente a questo obiettivo. Il capo dello Stato ha ribadito che la sicurezza e la dignità dei giovani sono temi essenziali per la crescita di una società più giusta e rispettosa dei diritti.
