Guardia di Finanza di Avellino: scoperta attività fotografica abusiva a Gesualdo

Nel corso di un’operazione di controllo e prevenzione contro l’evasione fiscale e l’abusivismo, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino hanno scoperto un’attività professionale non autorizzata a Gesualdo, gestita da un soggetto privo di partita IVA e sconosciuto al fisco. L’intervento, effettuato dalla Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi, ha portato alla rivelazione di uno studio fotografico che operava illegalmente, senza il rispetto delle normative fiscali e professionali.

L’indagine, scaturita da un’attività di monitoraggio autonomo, ha permesso agli agenti di individuare il locale, che presentava un’insegna indicante l’esercizio di un “studio fotografico” e un cartello sulla porta vetrata con la scritta “torno subito”, segno della costante attività svolta al suo interno. All’interno del locale, i militari hanno rinvenuto tutta l’attrezzatura necessaria per l’esercizio della professione fotografica e, soprattutto, migliaia di file in formato jpeg, che hanno documentato la produzione e la gestione di lavori fotografici completamente “in nero”, senza alcuna registrazione fiscale.

Tutti i materiali acquisiti durante il sopralluogo sono ora sotto analisi per ricostruire il volume d’affari del soggetto, al fine di procedere al recupero delle somme illecitamente evase e sottratte all’imposizione fiscale. L’operazione rientra nell’impegno costante della Guardia di Finanza di Avellino nella lotta contro l’abusivismo e l’evasione, al fine di garantire condizioni di lavoro eque, tutelando i professionisti onesti e rispettosi delle normative vigenti.

Le autorità hanno ribadito l’importanza di garantire la libera concorrenza e il rispetto delle regole, a favore di un mercato più sano e regolare per tutti i cittadini.